Italiart

Italians do it better

Cercando di definire meglio cosa sia Italiart e cosa vorrei che diventasse, ho pensato di aprire una discussione per parlarne con tutti voi e discutere sul futuro del nostro social network.

Ecco in tre punti quali obbiettivi mi piacerebbe raggiungere:

1: Più persone.
La forza di italiart è nel numero di persone, ora siamo pochi, ma se riuscissimo a raggiungere un centinaio di persone, avremmo un network più vivo, interessante e collaborativo.

2:Incontri.
Organizzare qualche serata che funzioni davvero bene, per rendere più concreto l'attività del Network.
-Simone Altimani suggerisce di fare una serata Drink'n Draw a Lucca durante la fiera del fumetto, magari il sabato sera in un bar del posto non sarebbe male, in questo modo potremmo vederci tutti.

3:Creare progetti
Non sarebbe male riuscire a creare qualche progetto insieme, anche se non ho bene idea di cosa fare, (Se tanti progetti o una rivista) certo è che se riuscissimo a diventare tanti avremmo grande eco anche presso l'editoria e non parlo solo di carta stampata, ma anche di video.


Queste sono delle idee che ho buttato giù così sul momento, spero che voi ne abbiate di migliori.

Ciao a tutti

Andrea.

Tags: amministrazione

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beh si, ci voleva questa spintarella..per quanto riguarda le iscrizioni, io spargo la voce, ma la gente sembra timida... eppure sui blog mette la propria roba.. Comunque mi impegnerò deppiù.
I progetti... si, sarebbe bello e poi una cosa così di massa smuoverebbe di piu gli editori ( enon perchè gli facciamo paura visto che siamo in tanti e forzuti) ma perchè una variabilità di stili, magari racchiusa in una rivista piacerebbe! E se proprio ci avviassim in un auto produzione si dividerebbero le spese. no?

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Quello che mi piacerebbe sapere è:
Quanti di voi sarebbero interessati a usufruire di italiart, non solo come luogo di incontro tra appassionati, ma anche come luogo di lavoro?

Anche Adriano Barone aveva fatto una proposta al drink day se non sbaglio, per creare qualcosa sotto il logo italiart.
Quindi gente volenterosa cè, se riuscissimo già a prendere l'iniziativa in questa discussione sarebbe una gran cosa.

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-"E se proprio ci avviassim in un auto produzione si dividerebbero le spese. no?"-
ehm...dalla regia mi chiedono di specificare che non vogliamo soldi per iscrivervi a italiart..che poi nn venga fuori che è una community a scopo di lucro..ahahah!
no, tornando seri , da questa discussione ne verrà qualcosa d buono! purtroppo da un pò italiart è deserta...Membri di Italiart, so che ognuno ha i suoi impegni, ma un saltino ogni tanto, piu commenti, piu post, indurrebbe anche altri ad iscriversi!
Cmq si, simo, ricordo che se ne era parlato...ma quella sera la birra scorreva a fiumi..ehm. e te ne sai, eh? guarda che sei primo in classifica!
Di gente volenterosa ce nè! e se italiart diventasse una specie di studio virtuale...WOW! camma sarebbe orgoglioso! :)

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Dunque, le idee sono buonissime specialmente quella di fare storie in piccole pillole da 4 pagine non mi dispiace, io però sono per il più siamo e meglio è.

Se qualcuno non va a genio al gruppo verrà automaticamente smaltito dal medesimo, tutti noi siamo una specie di moderatori, o selettori della gente che vuole entrare qui, quindi io direi che più il numero di persone è alto, più peso potremmo avere ne nostri progetti.

Per quanto riguarda la proposta del Cartoon, io ora sono in uno studio che mi fa fare proprio quello, e gestire 2 cartoon contemporaneamente sarebbe un suicidio.
Però devo vedere ancora come vano alcune cose quindi resto in stand by

Spero partecipino ancora più persone a questa discussione. :D

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eh si Adriano..io non mi creo illusioni sul fatto che un prodotto fatto bene, disegnato bene, ecc debba per forza vendere. magari fosse così, ma sarebbe fantascienza, (quindi se accadesse minimo vorrei ritrovarmi a prendere la metropolitana con mazinga z) io contavo piu che altro sul fatto che a qualche editore l'idea stuzzicasse...ma se come dici te non trovano chi li pubblicizzano. argh.
le auto produzioni...ehm si, lo so che non...e vabè, io provo ancora adesso a vendere dei giornalini fatti da me ai bambini, ma in effetti... ah...troppo ottimismo mi frega...e nei forum mi beccano :D
gia, vero andrea! se facciamo la selezione all'inizio non stimoliamo l'arrivo di nuovi iscritti.:\
bene. torno a lavorare. :)

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Effettivamente si potrebbe creare un bel team per l'animazione, io sarei disponibilissimo.
Quà di gente in gamba ce nè davvero tanta, ma il problema appunto è quello del tempo, non tutti hanno tempo di star dietro a una cosa del genere.
Secondo me dovremmo aprire una discussione a parte, dove i diretti interessati cominciano a parlare del progetto, (una sorta di brain storming aperto a tutti), se poi la gente è interessata si unisce.
Forse all'inizio dovrebbe essere una cosa fatta a tempo perso, in modo da dare il tempo a tutti di interessarsi.

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Dunque...... ma ciao a tutti!

Spero di dare un contributo utile perchè voi avete scritto tanto e la mia soglia di attenzione negli anni dopo la scuola è diminuita drasticamente... in sostanza spero di centrare il punto in modo rapido ed indolore!
Io appartengo alla categoria di quelli che, mea culpa mea culpa, posta praticamente nulla....il problema maggiore è il lavoro (occupa gran parte della giornata...e poi il computer del mio capo mi è proprio alle spalle e non è carino far vedere che mi faccio allegramente i fatti miei, no?!) ma che altro?
Se ci penso bene cos'è stato fino adesso Italiart? Uno scambio d'informazioni, un ritrovo per fumettari (non è dispregiativo facendone io parte)....ma come tanti altri blog e siti.
Sono pienamente d'accordo che diventare propositivi nei confronti del mercato non può che essere un plus a nostro vantaggio! E' anche vero che la collaborazione fra più persone è una cosa molto delicata che va regolamentata.... ma questo è già uno step successivo a quanto stiamo sviluppando.
Ritornando al proporsi:
la forza di Italiart sta nell'essere tanti...e quindi poter offrire ad un ipotetico cliente differenti stili. L'idea di un'unica graphic novel a più mani o di una rivista contenitore mi pare un po' limitante se non castrante. Quante riviste contenitore sono all'attivo con successo ora? Quante graphic novel? Oddio, ammetto la mia ignoranza, ma nella piccola esperienza che mi sto facendo mi rendo conto che nel grande mare del mercato si ha maggiore possibilità di successo buttando più ami, più progetti differenti tra loro.... sottolineerebbero la nostra professionalità e flessibilità.
Una specie di grande vetrina che metta in mostra l'abilità dell'autore ma con la forza e la sicurezza che può dare un gruppo di professionisti....
Se si volesse seguire questa strada, inutile dire, bisognerebbe costruire una rete di contatti (magari mandando un reel delle proposte di Italiart a diversi studi) oppure dei semplici link.... e cose del genere.

Credo di avere detto più o meno tutto....
Se siete riusciti ad arrivare fino a qui senza essere presi da attacchi narcolettici vi ringrazio per la vostra attenzione! :)

ciriciao ragazzuoli!

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Ragazzi stiamo un attimo divagando, le idee sono tutte ottime, e sono addirittura troppe, molte delle vostre idee meriterebbero delle discussioni a parte, come suggeriva Cimo.

Secondo me in questa discussione dovremmo soffermarci ai 3 punti (specialmente quello della sarata a Lucca che sembra decisamente imminente) approfondirli, discuterli, e alla fine fissarli, e cercare di metterli in pratica.

Quindi vi chiedo di illustrarmi come sviluppereste i 3 punti che ho descritto, o se secondo voi sono superflui delle alternative per far crescere il network!

Per Adriano.

Il posto dove lavoro è Nextmedia Lab, e se vuoi sapere qualcosa di specifico puoi chiedere a Cimo o a Chaosboy, che ti diranno le cose come stanno :D

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signorsìsignore risposte brevi ed incisive:

1) è inutile dire che più siamo e meglio è: per fare questo dobbiamo fornire un qualcosa in più, un'attrattiva che c distingua dagli altri blog...la prospettiva di una vetrina che però non sia statica ma dianamica, propositiva al mercato, mi pare qualcosa di buono... ( qui si va dritti al punto 3, che ho già largamente spiegato e non ho voglia di ripetere che mi annoio da sola, uffi!)

2)Drink'nDraw a Lucca..... figo, ma la zona mi è come dire, un po' fuori mano.... ci vuole l'aiuto concreto di un nativo toscano!

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Giusto Camma andiamo per ordine

1) Per attirare altre persone potremmo continuare spammando quà e là, oppure incuriosire con qualcosa di dinamico come suggerisce Alida.

2) Dunque mi ricordo che l'anno scorso di bar aperti a lucca ce n'erano circa due o tre, pieni zeppi di gente.
Ovviamente io ero pieno zeppo di birra, quindi qualche locale vuoto e spazioso può anche essermi
sfuggito, ma non credo.
Quindi si potrebbe fare una cena...ma non sarebbe la stessa cosa.
TOSCANI AIUTATECI!!!

3) Questo discorso secondo me si ricollega al primo punto.

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io ho letto con attenzione e sono assolutamente daccordo con camma e alida, tranne forse per qualche dettaglio.

Sono convinto che Italiart abbia davvero tanto da offrire in termini di contenuti. E i contenuti che offre sono talmente variegati (grafica, illustrazione, animazione, fumetto) che sono davvero ottimista: andrà in crescendo.

non posso però non osservare che i contenuti non sono adatti ad un pubblico di ciccioni brufolosi che hanno tutti i numeri dell'uomo ragno, queste son cose per gente interessata, concreta e che ci lavora.

Quindi dovremmo secondo me puntare tutto su quelli che nel settore ci sono e continuano a lavorarci. è più facile che troviamo più persone e più interessate spedendo 10 email ad indirizzi presi dalla nostra agenda di lavoro, piuttosto che 1000 mail a siti di fumettari.

poi vorrei porre l'accento su un fatto interessante: l'utilizzo di internet in italia dall'ultima di luglio alla seconda di settembre cala di quasi il 50%. Se Italiart ha languito, magari il problema non è di italiart.

vorrei poi spezzare una lancia in favore di alida che secondo me ha colto in pieno nel segno: posto che l'utente di questo sito è per noi alla fine un cliente, cosa gli diamo che non trova da un'altra parte? cosa gli danno da un' altra parte che non trova qui? Cioè alla fine, la domanda chiave: perchè uno dovrebbe spendere 10 minuti del suo tempo per leggere il nostro sito quando può spenderli su Suicidegirls.com?

per non lasciarvi con lo sconforto vi chiedo: qual'è la concorrenza? quali sono i siti che offrono cose simili alle nostre?

Non volevo essere scomodo ma alla base del successo di un sito ci sono buona volontà, buoni contenuti e differenziazione, e secondo me abbiamo i presupposti per tutto questo.

Scusate la filippica, per gli altri due punti:

incontri: viva! io ci sono, bevo e disegno.
collaborazioni: Viva! io ci sono, bevo e disegno.

[ alessio ]

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mi sa che mi son spiegato male, non intendevo datore di lavoro, io intendevo colleghi, gente che lavora nell'ambito, gente tipo il direttore artistico, il creativo, il pubblicitario, il fumettista e tutto quello che con questo abbia a che fare.

in quanto ai reel comunque: io non mi oppongo di certo.

[ alè ]

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