ormai se non si ha il digitale terrestre non c'è niente da vedere.il 'made in Japan' ha invaso la nostra televisione.non che gli anime non mi piacciano,ma la censura modifica tutta l'opera.
per non parlare di questi insopportabili anime commerciali per ragazzine!
perchè dividere i cartoni in cose romantiche e femministe per le bambine e avventure dinamiche e distruttive per i bambini?
con che coraggio li chiamano cartoni?
un sogno irrealizzabile di molti appassionati è il ritorno di Supergulp.sigh.
è il contenuto che conta,le immagini-anche,ma l'animazione è una cosa secondaria.
che fine hanno fatto i nostri fumetti italiani migliori?e i franco-belga mai usciti in italia?
il cartone semplice ma bellissimo di cattivik non è durato una stagione.le mamme lo definivano volgare e cruento.figuriamoci.la televisione è dominata anche da loro,i cartoni in 3d per i zaraffi(parola d'oro del dialetto gravinese).
la mattina accendi il televisore con allegria,ma appena vedi un topolino completamente rovinato ballare,questa ti lascia.
argh!parlo troppo.a voi la parola,mi farebbe piacere.
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